venerdì 11 dicembre 2009
Volevo fare il giornalista
Volevo fare il giornalista, o meglio la giornalista. Giusto per precisare l'identità di genere. Cosuccia piuttosto delicata in questo particolare momento. Volevo fare la giornalista, dicevo, e "la feci". Ma non "la nacqui". Onde per cui il percorso è stato piuttosto complicato. Sorvolando su iscrizioni all'ordine e tesserini da pubblicista, esami di stato e tesserino da professionista... eccomi qua. A sguazzare nella crisi come le altre 21 persone che mi stanno accanto in quest'aula. A far che? Ad imparare a creare un blog per diventare un giornalista 2.0. Ci riuscirò? Chissà. Se qualcuno mi leggerà vuol dire che ho fatto un passo avanti. Giusto quella della formichina del giochino di quando ero bambina, che - of course - non mi ricordo come si chiama. Ma era tanto carino se avevi un corridoio infinito o un cortile a disposizione. Tutta roba da archivio storico per i 'bambini digitali' di oggi. Ops, mi son distratta un attimo. E il tempo dell'esercitazione è finito.
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posso chiedere il tasto MI PIACE come quello di Facebook anche qui? se non è possibile: MI PIACE... MI PIACE. io ti leggerò.... mari
RispondiEliminaCavolo, addirittura esiste un corso per giornalisti "web 2.0"? Senti se hanno bisogno di giornalisti (senza tesserino..) informatici (con tanto di laurea)!
RispondiEliminaSaluti dall'umbria dei campionati europei di volley...